leonardo
View:Recent Entries.
View:Archive.
View:Friends.
View:User Info.
View:Website (My Website).
You're looking at the latest 1 entries.

Tags:,
Subject:Interfacce software nei film
Time:12:17 pm
Talvolta le interfacce software mostrate in vari film sono interessanti, secondo me alcune di esse potrebbero venire usate per ispirare la creazione di interfacce reali. Alcune di tali interfacce hanno il notevole vantaggio di essere molto chiare, sono utilizzabili anche da persone miopi o che non hanno letto un manuale. Tra le persone che realizzano film ci sono designer ben pagati il cui scopo principale e' rendere l'output chiaro per tutti gli spettatori/trici. Sono software che magari non esistono, per cui in un certo senso sono progettati a partire dall'interfaccia, cioe' a partire dalle esigenze del pubblico.
D'altronde e' chiaro che molto spesso le interfacce software mostrate nei film sono irrealistiche o false. Qui ci sono delle recenti note di Jakob Nielsen:
http://www.useit.com/alertbox/film-ui-bloopers.html

Qui parla dell'inutilita' delle interfacce 3D:
http://www.useit.com/alertbox/981115.html

>Most abstract information spaces work poorly in 3D because they are non-physical. If anything, they have at least a hundred dimensions, so visualizing an information space in 3D means throwing away 97 dimensions instead of 98: hardly a big enough improvement to justify the added interface complexity.<

Ma aumentare la dimensionalita' della visualizzazione da 2 a 3 aumenta del 50% il numero delle dimensioni che si possono vedere direttamente, e con le quali si puo' interagire (specialmente se sia dispone di una visualizzazione olografica o in qualche modo 3D), per cui in certi (rari) casi e' un miglioramento notevole. D'altronde sono consapevole che nella maggior parte dei casi una buona interfaccia 2D e' la piu' comoda e veloce da usare.


Sulle interfacce vocali:
>Spoken commands and spoken responses make it easy for the audience to follow the action, but it's a very inefficient way of controlling a complex system.<

Eppure in situazioni d'emergenza si puo' essere lontani/e dallo schermo, si possono avere le mani impegnate, si puo' avere a disposizione solo un lontano microfono per dare comandi, o un telefono, o un comunicatore vocale, si puo' essere immobilizzati/e, sdraiato/e a terra, ecc ecc. In moltissime situazioni critiche avere un computer al quale si possono dare comandi usando la voce, e sentirsi rispondere a voce, puo' risultare molto utile e vitale.
La voce e' un nostro mezzo di comunicazione naturale, per cui in vari casi puo' essere molto utile, sia per chiedere sia per ottenere risposte. Ovviamente non e' sempre l'ideale, e spesso e' meglio avere un output grafico, ma e' una modalita' di interfaccia in piu' che secondo me sarebbe negativo perdere.
Un vantaggio delle interfacce vocali e' che permettono di accedere a molti elementi senza dover scorrere liste o menu, comunque questo e' fattibile anche con la tastiera, ad esempio con una casella di ricerca che completa la parola che stiamo cercando man mano inseriamo i suoi primi caratteri.
L'interfaccia vocale ha lo svantaggio di essere rumorosa, per cui possono esserci problemi se molte persone vicine la usano per scopi diversi. In tal caso puo' convenire usare la tastiera per inserire le stesse domande in linguaggio naturale.
Un altro problema ovvio delle interfacce vocali (del tipo molto capace di cui stiamo parlando qui) e' che oggi non sono ancora realizzabili, in effetti potrebbero richiedere molta intelligenza da parte del computer, il che potrebbe avere degli svantaggi (avere una IA puo' dare dei problemi).
comments: Leave a comment Add to Memories Tell a Friend

leonardo
View:Recent Entries.
View:Archive.
View:Friends.
View:User Info.
View:Website (My Website).
You're looking at the latest 1 entries.