| leonardo ( @ 2007-04-06 21:59:00 |
| Entry tags: | comics, science fiction |
Unicorn Jelly
In passato per caso ero gia' finito su questo sito, ma ad una rapida occhiata mi era parso qualcosa di banale e non gradevole, o forse troppo strambo, per cui non lo avevo guardato. Adesso l'ho trovato linkato da uno dei siti di Freefall, per cui ho deciso di dargli un'occhiata piu' accurata, partendo dall'inizio.
http://www.glasswings.com.au/comics/uni
E sono stato favorevolmente colpito. Unicorn Jelly e' un fumetto online, iniziato attorno al 2001 e terminato alcuni anni piu' tardi, la cui storia ha un inizio e una fine definite. E' disegnato in stile un po' manga, tutto disegnato al computer con grafica "al pixel" col mouse. E' una storia che all'inizio pare fantasy e un po' scemotta, ma presto si rivela di fantascienza di durezza media e con trama, personaggi ed eventi molto ben pensati. Per cui se vi piacciono i fumetti fantascientifici e un po' filosofici, che fanno anche un po' riflettere, vi consiglio di leggere questa strip, io l'ho letta tutta in una lunga serata (per farlo servono alcune ore perche' sono alcune centinaia di strip, e nel farlo ho dovuto riavviare il browser a meta', perche' la cache del browser stava usando troppa RAM). Se non vi piace il fantasy all'inizio dovete tenere duro per un po', ma presto vi accorgerete che dietro ci sono buone idee e un buon cervello.
L'autrice e' una persona piuttosto insolita, credo sia una donna che e' in relazione poliamorosa stabile con altre due donne, ma e' possibile che l'autrice abbia cambiato sesso in passato (se vi interessa e' disponibile anche una specie di biografia dell'autrice). Il fumetto non contiene parti sconce (eccetto una breve scena yahoi che pero' e' collaterale e raggiungibile solo deviando dalla trama principale). Lo stile dei dialoghi e degli eventi puo' sembrare inizialmente un po' infantile, e di ampiezza molto ridotta, quasi dometica, ma progredendo gli eventi guadagnano respiro, e il contesto presto guadagna dimensioni arbitrariamente grandi. La storia e' globalmente fantascienza di durezza media, troverete molte "bubbole" scientifiche, ma e' anche zeppa di trovate brillanti o intelligenti, alcune delle quali fanno riflettere. In molti casi l'autrice mostra di avere idee nuove su argomenti che pavevano sovrasfruttati.
Gran parte delle idee che vi farete sulla storia dopo aver letto le prima ventina di strisce si rivelera' prima o poi sbagliata o si rivelera' essere solo una piccola parte di verita' molto piu' ampie.
La storia pare di genere fantasy, e in effetti inizialmente accadono eventi che paiono magici. D'altronde in molte storie fantasy la magia e' accettata come evento normale. Invece dato che il resto della storia e' essenzialmente fantascienza, tali eventi piano piano rivelano essere stati unici se confrontati col resto di cio' che in tale mondo puo' accadere. Se partite dal presupposto che siano veramente fenomeni straordinari potete apprezzare di piu' la storia seguente. Io l'ho capito solo dopo aver letto tutta la storia e averci riflettuto su.
Inizialmente i personaggi sono molto pochi, ma progressivamente nella storia se ne aggiungono altri. Come dicevo la storia ha un respiro piu' ampio di quanto possiate inizialmente immaginare.
Avrei varie altre cose da dire, ma non voglio rovinarvi il piacere di scoprirle da voi. Dico solo che secondo me e' un fumetto che merita abbondantemente di venire letto (se piacciono la fantascienza e i fumetti non banali). Trovo curioso che alcuni dei migliori fumetti che ho incontrato in vita mia (come Freefall) li abbia trovati gratuiti su Internet. Mentre alcuni fumetti che trovo in commercio, per i quali talvolta bisogna pagare abbastanza soldi, siano in effetti dei fumetti che poi dimentico facilmente (anche se ci sono varie eccezioni) (comunque credo che Jelly Unicorn sia stato pubblicato un po', in passato, anche se ora il libro e' esaurito). La mia conclusione e' che questo fumetto sia troppo buono, indipendente e originale per risultare facilmente pubblicabile. Per risultare pubblicabile in Italia penso che un fumetto debba rispettare alcuni canoni e delle regole. Forse questo fumetto richiede un po' di cervello per essere letto (e molto cervello per essere scritto) per cui e' inadatto ad una nazione che ha digerito tonnellate di numeri di TEX :-)
Qualche commento finale. La storia non e' sconcia, ma e' ben lungi dall'essere una fiaba. Spesso i protagonisti devono affrontare situazioni difficili, e questa storia contiene anche una grande dose di dolore in varie salse, in certi punti diventa quasi eccessivo per il mio livello di sopportazione. Ma contrariamente a quanto temevo, la storia non scade nel dramma fine a se', non diventa una parodia, cioe' la visione della vita da parte dell'autrice rimane bilanciata, e accanto al dolore ci sono altre cose che danno la forza di andare avanti, sono presenti anche molti eventi positivi.
Per finire perdonatemi un piccolo spoiler: come forse avete temuto il protagonista di questa storia e' effettivamente una palla *carina* di gelatina non senziente.